Newton / Newton EVO

La forza nell’espansione

Newton, versatile e adatto in ogni situazione, esalta la performance nelle tecniche di espansione dalle cui origini ha preso forma, migliorando la penetrazione nel rispetto delle strutture ossee riceventi.

Catalogo Newton

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Newton / Newton EVO

SPIRA A V DIREZIONALE RISPETTO DELLA MAPPATURA DI PREPARAZIONE
Il design ideale per mantenere la piena corrispondenza della preparazione durante la rimodellazione che l’osso riceve nella fase chirurgica.

SCANALATURA A V TAGLIO BI-DIREZIONALE CONSERVA PROFILO PREPARAZIONE
La macro-morfologia della spira, definisce un profilo tagliente in senso orario ed in reverse senza asportare frammenti o volumi ossei che comprimendo l’osso raccolto, condizionerebbero la mappatura di preparazione comprimendo l’osso raccolto, che a differenza con NEWTON e NEWTON EVO, si stabilizza nella sua integrità.

Newton Patented Technology

SERBATOI A V PRESERVANO IL COAGULO
Il coagulo viene contenuto in ambiente neutro dalla compresione di inserimento, all’interno di serbatoi che corrono sulla dimensione verticale delle scanalature, viene protetto e mantenuto dal loro design per conservare il potenziale cellulare nel processo di Osteointegarzione.

UTILITA’ DEL SERBATOIO NELL’AUMENTO DI SUPERFICIE
I quattro serbatoi derivati dalle due V, generano un importante ampliamento di superficie, aumentano il contatto del coagulo che differenziandosi in osso, si può incrementare in quantità e qualità formando una struttura di supporto ottimale intorno all’impianto.

APICE ARROTONDATO RISPETTA TESSUTI DURI E MOLLI
È fondamentale rispettare le strutture anatomiche durante il posizionamento della fixture e l’apice di Newton e Newton Evo, assicura uno stop di progressione sulla profondità di preparazione nell’inferiore, grazie al suo apice stondato, che si rivela conservativo anche nell’avvicinamento della membrana di Schneider nel mascellare, quando si appoggia con la spinta chirurgica, sollevandola senza favorire lacerazioni indesiderate.

Newton struttura anatomica

SPIRA A DOPPIO PRINCIPIO INCREMENTO PROGRESSIVO PER STABILITA’ PRIMARIA
La spira a doppio principio assiste la facile progressione e con lo sviluppo di taglio distribuito su più punti, è maggiormente atraumatica ed auto filettante, contribuendo ad alloggiarsi stabilmente e distribuendo al meglio il carico. Utile in tutte le situazioni, sicuramente rafforza la filosofia delle strutture macro-morfologiche più adatte al carico immediato.

PERFORMANCE CLINICA ECCELLENTE STABILITÀ PRIMARIA NEL CARICO IMMEDIATO
Il design incrementale della spira, supportato dalla incisione mediana dove più rappresentata, esalta ulteriormente le caratteristiche meccaniche apprezzabili con gli esclusivi recipienti ottenuti nei solchi e garantisce una condizione evidentemente favorevole nel carico immediato, sostenendolo funzionalmente anche in osso meno rappresentato.

UNA CONNESSIONE QUATTRO DIAMETRI IN CONOMETRIA
La connessione unica è presente su quattro diametri, 3.8 – 4.2 – 5.0 – 6.0: solo sul diametro Narrow 3.2, la connessione è a quattro gradi con vite passante a 1.6, necessaria per ragioni di spazio e protezione del collo. Sono garantiti in questo modo, gli elevati standard di resistenza alla frattura, identici ai diametri più grandi.

CONNESSIONE A DOPPIO ESAGONO UNA POSIZIONE PROTESICA OGNI 30°
Il caratteristico doppio esagono delle connessioni KALODON, garantiscono il posizionamento ideale nei monconi inclinati e nei MUA. Inoltre conservano integrità della precisione protesica, in quanto chirurgicamente le forze di inserzione, sono suddivise su 12 punti e quindi incidono meno sulle possibili deformazione da stress per i torque applicati durante la chirurgia.

Newton connessione dell'impianto

CONNESSIONE IMPIANTO – ABUTMENT IN CONOMETRIA SIGILLO BATTERICO
La conometria distribuita su 5° per asse, 10 ° in totale, si attiva con avvitamento creando una fusione a freddo. Le tolleranze molto strette di KALODON, definiscono il sigillo batterico e assicurano la massima resistenza allo svitamento: grazie a questa caratteristica, il pilastro è sicuro nel suo ingaggio anche in caso di svitamenti improbabili.

CONOMETRIA CON SIGILLO BATTERICO GESTIONE AMPIEZZA BIOLOGICA
L’assenza di infiltrato batterico promossa dal sigillo, garantisce la distribuzione e la stabilità dell’ampiezza biologica, che si affida al Platfrorm Switching per sostenere i tessuti molli e rafforza l’equilibrio di tutto il complesso Osteo Muco Gengivale.

POSIZIONAMENTO AFFONDATO E IMPLANT CONOMETRY BONE PRESERVATION
Il funzionamento della struttura dei tessuti intorno all’impianto si ottimizza con il posizionamento sommerso dell’impianto, possibile in quanto la connessione conometrica simula identiche peculiarità dell’impianto One Piece.

1.

COLLO MULTI-TASKING SCELTA DI PROFONDITÀ DELL’IMPIANTO
Il collo ingegnerizzato in superficie di Newton, ha un altezza di 2.5 mm che lascia libertà del posizionamento clinico, rispettando il diverso biotipo e un affondamento differenziato in cresta edentula o nel caso di post-estrattivo ed è possibile valutare una posizione transmucosa o sommersa del collo, grazie all’approccio selettivo della sua superficie.

SUPERFICIE MGA OSTEOINTEGRAZIONE MUCOINTEGRAZIONE
La superficie MGA è un innovazione che ha dimostrato come si possa eliminare la competizione fra i tessuti duri ed i tessuti molli, guidando entrambi in funzione del posizionamento di un collo a superfice nanostrutturata con dimensione e geometria definite. La presenza dei micro-solchi orizzontali hanno ampiezza in grado di accogliere emidesmosomi ed osteoblasti favorendone un immediata ed intima connessione, che colonizza spontaneamente il collo in funzione del suo alloggiamento.

NewTon è un sistema implantare brevettato
NewTon è un sistema implantare brevettato

2.

PLATFORM SWITCHING PERMANENTE SU TUTTI I DIAMETRI
È riconosciuto il supporto ai tessuti fornito dalla presenza di Platform Switching, che li sostiene evitando il collassamento e limita la direzione apicale dell’ampiezza biologica intorno agli impianti, per consentire una migliore gestione del complesso Osteo-Muco-Gengivale. Dal diametro più piccolo si beneficia di questo appoggio, con maggiore guadagno al crescere della piattaforma come si osserva sull'esempio del diametro 5.0.

APPROCCIO MACRO-MORFOLOGICO BIOLOGICAMENTE CORRETTO
All’approccio ideale per i tessuti molli, si unisce quello più adatto del design nell’appoggio crestale, dove l’osso viene impattato solidamente, con spire capaci di rendere stabile l’impianto anche in osso di scarsa densità, attraverso la condensazione e la dimensione delle spire. Si apprezza in modo evidente la stabilità nel rialzo di seno, dove è fondamentale in attesa di nuovo osso, poter contare sulla massima fissità possibile.

 
Newton kit bone bender

KIT BONE BENDER - MANAGEMENT ESPANSIONE E PREPARAZIONE
La tecnica che fa riferimento principalmente all’espansione, apre ad una diversa opportunità nella tecnica di preparazione del sito implantare. Gli strumenti che replicano gli impianti Newton nelle diverse forme in base alla lunghezza in tutti i diametri, consentono la preparazione per Newton, Newton Evo e Newton X, senza l’ausilio di frese, con una preparazione progressiva del diametro in modo spontneo ed estremamente conservativo. Si utilizzano a basso numero di giri, sono strumenti affilatissimi e quindi atraumatici e definiscono la preparazione del sito, con la massima congruenza al corpo dell’impianto ed allo specifico design che conferisce importanti vantaggi.

OSTEOGENESI A CONTATTO OSTEOGENESI A DISTANZA IN AMBIENTE DI GUARIGIONE
I fondamenti biologici che hanno portato alla visione dei serbatoi per il coagulo, provengono da indicazioni molto importanti, che sono state descritte da Berghlund nel 2003. Le ampie camere verticali per il coagulo, lo mantengono e non consentono una guarigione ed una neoformazione grazie all’osteogenesi a contatto in ambiente protetto ed a distanza dalla area di compressione di inserimento dell’impianto. La preparazione con il kit Bone Bender per impianti Newton e Newton Evo, riduce il contatto compressivo anche intorno alla superficie di contatto della spira con l’osso.

Newton osteogenesi a contatto e a distanza
 

Risposte alle domande frequenti

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​Quali sono i benefici principali dell'inserzione dell'impianto Newton sul lungo periodo?

Il potenziale del coagulo all’interno di un ambiente protetto creato dai serbatoi costruiti nella macro-morfologia di Newton, Newton Evo e Newton X, si esprime nella differenziazione in osso con un BIC molto elevato, attivando i principi di Osteogenesi a distanza dal momento di compressione e a Osteogenesi a contatto del coagulo libero di trasfoemarsi in ambiente neutro da stress, organizzandosi in modo stabile e ideale all’obiettivo di Osteointegrazione.

Come interagisce il design implantare di Newton nel processo di riparazione?

Proteggere il coagulo in una sede riservata consente un elevato potenziale nel processo di riparazione velocizzando i tempi anche nel carico immediato, senza compromettere in alcun modo, anzi agevolando, il risultato finale: infatti la V in cui sono ricavati i serbatoi, si oppone al carico ri trazione e rotazione una volta riempita e stabilizza il woven bone neoformato nella fase di trasformazione.

Come interagisce il design implantare di Newton nella componente meccanica dell'osteointegrazione?

La stabilità dell’osteointegrazione e la fissità primaria, sono fortemente condizionati dall'esclusivo design dell’impianto: le due scanalature a V oltre al beneficio nella guarigione che aiuta l’azione biologica intorno all’impianto, conferiscono di fatto un approccio bio-meccanico estremamente favorevole, in quanto la residenza a qualsiasi direzione delle forze, risulta favorita sia dalla forma dei contenitori, sia dall’aumento di superficie che ne deriva. Il principio si fonda sulla congruenza di preparazione ottenuto grazie al taglio bidirezionale della spira, che mantiene la sede implantare integra e perfettamente speculare al design dell’impianto, senza modificare la superficie di contatto con la consueta disgregazione che si subisce durante le manovre di direzionalità.

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