Life

Lasciati illuminare

Life è caratterizzato dall’elevatissima capacità di taglio. Permette un inserimento più dolce, finalizzando, con la connessione conica indicizzata, la distribuzione ideale dei carichi proiettati all’equilibrio implanto-protesico ideale.

Catalogo Life

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Life

COLLO MULTI-TASKING SCELTA DI PROFONDITA’ DELL’ IMPIANTO
Il collo ingegnerizzato in superficie di Newton, ha un'altezza di 2.5 mm che lascia libertà del posizionamento clinico, rispettando il diverso biotipo e un affondamento differenziato in cresta edentula o nel caso di post-estrattivo ed è possibile valutare una posizione transmucosa o sommersa del collo, grazie all’approccio selettivo della sua superficie.

SUPERFICIE MGA OSTEOINTEGRAZIONE MUCOINTEGRAZIONE
La superficie MGA è un innovazione che ha dimostrato come si possa eliminare la competizione fra i tessuti duri ed i tessuti molli, guidando entrambi in funzione del posizionamento di un collo a superfice nanostrutturata con dimensione e geometria definite. La presenza dei micro-solchi orizzontali hanno ampiezza in grado di accogliere emidesmosomi ed osteoblasti favorendone un immediata ed intima connessione, che colonizza spontaneamente il collo in funzione del suo alloggiamento.

PLATFORM SWITCHING PERMANENTE SU TUTTI I DIAMETRI
È riconosciuto il supporto ai tessuti fornito dalla presenza di Platform Switching, che li sostiene evitando il collassamento e limita la direzione apicale dell’ampiezza biologica intorno agli impianti, per consentire una migliore gestione del complesso Osteo-Muco-Gengivale. Dal diametro più piccolo si beneficia di questo appoggio, con maggiore guadagno al crescere della piattaforma come si osserva sull’esempio del diametro 5.0.

APPROCCIO MACRO MORFOLOGICO BIOLOGICAMENTE CORRETTO
All’approccio ideale per i tessuti molli, si unisce quello più adatto del design nell’appoggio crestale, dove l’osso viene impattato solidamente, con spire capaci di rendere stabile l’impianto anche in osso di scarsa densità, attraverso la condensazione e la dimensione delle spire. Si apprezza in modo evidente la stabilità nel rialzo di seno, dove è fondamentale in attesa di nuovo osso, poter contare sulla massima fissità possibile

APICE ARROTONDATO RISPETTA TESSUTI DURI E MOLLI
È fondamentale rispettare le strutture anatomiche durante il posizionamento della fixture e l’apice di LIFE, assicura uno stop di progressione certo sulla profondità di preparazione nell’inferiore, grazie al suo apice arrotondato, che si rivela una reale tutela in tal senso anche nell’avvicinamento della membrana di Schneider nel mascellare, quando si appoggia la fixture con la spinta chirurgica, sollevandola delicatamente senza favorire lacerazioni indesiderate.

TIT
Il design della spira ha un passo di 0.75 ed una profondità di 0.4, raccoglie molto coagulo mantenendolo in un ambiente di compressione controllata, spostando il carico di inserzione dal core alla spira, pre ridurre l’impatto del cuneo tipico degli impianti conici. Il controllo della progressione della fixture è fondamentale nel rispetto delle strutture e della guarigione, durante le fasi iniziali di rimaneggiamento.

 

SPIRA A DOPPIO PRINCIPIO INCREMENTO PROGRESSIVO PER STABILITA’ PRIMARIA
La spira a doppio principio assiste e guida la facile progressione dell’impianto e con lo sviluppo di taglio distribuito su più punti, è maggiormente atraumatica ed auto filettante, contribuendo ad alloggiarsi stabilmente e distribuendo al meglio il carico. Utile in tutte le situazioni, sicuramente rafforza la filosofia che privilegia la scelta del carico immediato, nelle strutture macro-morfologiche più o meno predisposte a supportarlo.

 
 

KIT BONE BENDER - MANAGEMENT ESPANSIONE E PREPARAZIONE
La tecnica che fa riferimento principalmente all’espansione, apre ad una diversa opportunità nella tecnica di preparazione del sito implantare. Gli strumenti che replicano gli impianti Newton nelle diverse forme in base alla lunghezza in tutti i diametri, consentono la preparazione per Newton, Newton Evo e Newton X, senza l’ausilio di frese, con una preparazione progressiva del diametro in modo spontneo ed estremamente conservativo. Si utilizzano a basso numero di giri, sono strumenti affilatissimi e quindi atraumatici e definiscono la preparazione del sito, con la massima congruenza al corpo dell’impianto ed allo specifico design che conferisce importanti vantaggi.

OSTEOGENESI A CONTATTO OSTEOGENESI A DISTANZA IN AMBIETE DI GUARIGIONE
I fondamenti biologici che hanno portato alla visione dei serbatoi per il coagulo, provengono da indicazioni molto importanti, che sono state descritte da Berghlund nel 2003. Le ampie camere verticali per il coagulo, lo mantengono e non consentono una guarigione ed una neoformazione grazie all’osteogenesi a contatto in ambiente protetto ed a distanza dalla area di compressione di inserimento dell’impianto. La preparazione con il kit Bone Bender per impianti Newton e Newton Evo, riduce il contatto compressivo anche intorno alla superficie di contatto della spira con l’osso.

 

UNA CONNESSIONE QUATTRO DIAMETRI IN CONOMETRIA
La connessione unica è presente su quattro diametri, 3.8 – 4.2 – 5.0 – 6.0: solo sul diametro Narrow 3.2, la connessione è a quattro gradi con vite passante a 1.6, necessaria per ragioni di spazio e protezione del collo. Sono garantiti in questo modo, gli elevati standard di resistenza alla frattura, identici ai diametri più grandi.

CONNESSIONE A DOPPIO ESAGONO UNA POSIZIONE PROTESICA OGNI 30°
Il caratteristico doppio esagono delle connessioni KALODON, garantiscono il posizionamento ideale nei monconi inclinati e nei MUA. Inoltre conservano integrità della precisione protesica, in quanto chirurgicamente le forze di inserzione, sono suddivise su 12 punti e quindi incidono meno sulle possibili deformazione da stress per i torque applicati durante la chirurgia.

CONNESSIONE IMPIANTO ABUTMENT IN CONOMETRIA SIGILLO BATTERICO
La conometria distribuita su 5° per asse, 10° in totale, si attiva con avvitamento creando una fusione a freddo. Le tolleranze molto strette di KALODON, definiscono il sigillo batterico e assicurano la massima resistenza allo svitamento: grazie a questa caratteristica, il pilastro è sicuro nel suo ingaggio anche in caso di svitamenti improbabili.

CONOMETRIA CON SIGILLO BATTERICO GESTIONE AMPIEZZA BIOLOGICA
L’assenza di infiltrato batterico promossa dal sigillo, garantisce la distribuzione e la stabilità dell’ampiezza biologica, che si affida al Platfrorm Switching per sostenere i tessuti molli e rafforza l’equilibrio di tutto il complesso Osteo Muco Gengivale

POSIZIONAMENTO AFFONDATO E IMPLANT CONOMETRY BONE PRESERVATION
Il funzionamento della struttura dei tessuti intorno all’impianto si ottimizza con il posizionamento sommerso dell’impianto, possibile in quanto la connessione conometrica simula identiche peculiarità dell’impianto One Piece.

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