Confluence

Convergi verso la perfezione

Confluence assume il ruolo di ridefinire i concetti di guida biologica della protesi, supportati dall’ingegneria di micro e macro superfici, studiate per l’ottimizzazione del risultato naturale ed estetico della funzione.

Catalogo Confluence

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Confluence

UNA CONNESSIONE TRE DIAMETRI IN CONOMETRIA ESTERNA CONVERGENTE
L’ingegneria del collo convergente di Confluence ed Omega, è studiata per ottenere una sola connessione protesica e l’obiettivo di poter avere la conometria, in piena coerenza con la filosofia di gestire le esigenze cliniche semplificando in uno Smart Concept dove prima nessuno era arrivato.

CONNESSIONE A DOPPIO ESAGONO UNA POSIZIONE PROTESICA OGNI 30°
KALODON ha risolto la criticità delle geometrie di inserimento che possono subire deformazioni durante le operazioni di inserimento dell’impianto. Il doppio esagono suddivide il torque di inserimento su 12 punte, diminuendo lo stress e mantenendo l’integrità della precisione al momento della protesi. Inoltre si può sfruttare una posizione ogni 30° per gestire la miglior posizione e favorire l’alloggiamento ideale dell’asse protesico.

SUPERFICIE MGA OSTEOINTEGRAZIONE MUCOINTEGRAZIONE
La superficie Micro Groove Approach MGA, ha un design di superficie in grado di dialogare con l’ambiente cellulare, favorendo il potenziale per cui è specializzato. Questa struttura che possiamo definire NANOFILETTO, media la velocità di alloggiamento dei tessuti molli e dei tessuti duri, facilitando l’adesione degli emidesmosomi o degli osteoblasti, al fine di avere mucose ed osso guidati dal posizionamento del collo, che in quanto convergente, è in grado di aiutarli sostenendoli.

Newton struttura anatomica

RAMPA CONVERGENTE SOSTIENE E DA SPAZIO AI TESSUTI MOLLI
Il concetto di rampa convergente, introduce la filosofia di dare spazio e consistenza ai tessuti molli, e difendere la superficie da aggressioni indesiderate, con tessuti più spessi in prossimità dell’emergenza protesica nel rispetto del fenotipo. Otterremo un tessuto abbondante e ricco di vasi, per una migliore stabilità a lungo termine.


PLATFORM SWITCHING PERMANENTE USANDO ABUTMENT ON PLATFORM

La rampa convergente ed il chamfer alla base del collo, sviluppano un PLATFORM SWITCHING verticale che supporta l’ampiezza biologica e consente un movimento elastico verso coronale, aiutato dalla macromoorfologia che si unisce al potenziale della superficie MGA e alla distanza della giunzione impianto –abutment favorendo la difficile missione, di mantenere nel tempo con successo, l’essenziale stabilità del complesso OSTEO - MUCO - GENGIVALE.


PLATFORM SWITCHING PERMANENTE USANDO ABUTMENT SU RAMPA

Solo CONFLUENCE ed OMEGA hanno un collo convergente all’interno del diametro implantare, sul quale si può accoppiare in conometria pura la corona protesica, direttamente, su TBase o attraverso una cappetta conometrica, dislocando nei tessuti intorno al chamfer.

PROTESI AVVITATA FLAT TO FLAT GESTISCE FULL ARCH
La soluzione degli abutment FLAT TO FLAT, permette di protesizzare con qualsiasi grado di inclinazione, grazie a questi speciali TBase/Monconi che possono essere usati in digitale ed in analogico, con un basso profilo di 2 decimi di ingaggio, per ridurre al minimo la forza che incide sulla vite protesica.

PROTESI IN CONOMETRICA PURA SENZA CEMENTO PROTESI NEI TESSUTI MOLLI
Le cappette CONOLOCK si accoppiano in perfetta conometria sul collo di CONFLUENCE ed OMEGA, invadendo l’ampiezza biologica e formando un sigillo baterico permanente. La corona protesica anche incollata in bocca, sarà più facile da pulire i minimi residui e non subirà alcuna reazione intorno alla connessione impianto/abutment, che sarà al di sotto della cappetta e perfettamente chiusa ermeticamente. Solo CONOLOCK è in grado di portare la corona protesica sotto la piattaforma di connessione, garantendo l’equilibrio ideale fra estetica bianca ed estetica rosa, in protesi conometrica.

PROTESI CONOBASE IN CONOMETRIA - CORONA NEI TESSUTI MOLLI
Il ConoBase è un vero e proprio gioiello di ingegneria meccanica, che richiede estrema precisione di cui KALODON si avvale: lo straordinario esclusivo accoppiamento, garantisce l’assoluto ermetismo, simulando di fatto il concetto di OnePiece. La piattaforma del ConoBase, diventa in questo modo il contorno della corona protesica, validando il concetto di stabilità del complesso OSTEO - MUCO - GENGIVALE. Solo ConoBase è in grado di portare la corona protesica sotto la piattaforma di connessione, garantendo l’equilibrio ideale fra estetica bianca ed estetica rosa, in protesi avvitata.

Newton connessione dell'impianto

PROTESI CONOMETRICA ANCHE PER IMPIANTI INCLINATI
Grazie alla conometria del collo di CONFLUENCE ed OMEGA ed alle tolleranze più estreme raggiunte, è stato possibile realizzare i pilastri inclinati CONOLOCK. Il totale sigillo assicura l’ermetismo necessario per trasformare l’impianto in un concetto di OnePiece. Sarà fondamentale prevedere il giusto affondamento dell’impianto, per permettere all’esclusivo approccio conometrico, di alloggiare nell’osso intorno al collo, eliminado la problematica di avere un vincolo nell’uso di impianti intra-mucosi disparalleli e percepire l’obbligo di far ricorso necessariamente alla chirurgia guidata in questi casi.

SPIRE GOLD STANDARD MINOR COMPRESSIONE
CONFLUENCE è caratterizzato da un design di spira a passo distante con ottima capacità di taglio: ne consegue un inserimento atraumatico e dolce che viene preferito in osso molto denso come D1 e D2. È in fatti consigliato preferibilmente nell’inferiore o comunque in tutti i casi, in cui la percezione clinica è quella di sentire, già nella fase di preparazione, che l’osso si oppone particolarmente agli strumenti. L’apice inclinato e la spira a doppio principio, favoriranno la progressione della spira e porteranno l’impianto in posizione, raggiungendo perfettamente l’apice preparato ed evitando stress alla compagine ossea interessata.

OMEGA o CONFLUENCE?
Entrambi funzionano molto bene in tutte le situazioni, fermo restando il consiglio di privilegiare OMEGA in osso morbido e CONFLUENCE in osso denso o molto duro.

SPIRE AUMENTATE MAGGIOR SUPERFICIE DI CONTATTO
OMEGA è ideale nel superiore e nel postestrattivo, in tutte le situazioni in cui è necessario condensare l’osso. La superficie dell’impianto è aumentata dalla microspira interna al passo di quella principale, che inoltre conferisce ulteriore stabilità e progressione.

SPIRA CONDENSANTE IDEALE IN SOFT BONE
La spira di OMEGA è cilindrica per tre quarti della lunghezza dell’impianto, risultando più ampia, tagliente, atraumatica e con elevate prestazioni di condensazione. Si raggiunge sempre il torque ideale per il carico immediato e va tenuto conto dell’utilizzo del preparatore di corticale, soprattutto quando si sottoprepara molto, o si decide per il posizionamento in osso denso D2.

Newton kit bone bender
Newton kit bone bender

APICE ARROTONDATO RISPETTA TESSUTI DURI E MOLLI
La spira di CONFLUENCE ed OMEGA, è distante dalla cupola dell’apice, così da evitare possibili lacerazioni, in particolare nel rialzo del seno, per proteggere la membrana di Schneider. Evita anche eccessivo affondamento indesiderato, che l’impianto conico potrebbe provocare, definendo uno stop spontaneo al limite preparato.

SUPERFICIE QUIKSURF MASSIMA EMOFILIA ELVATO B.I.C.
La superficie QUIKSURF sabbiata ed acidata, è adottata su tutti gli impianti KALODON: ottenuta da studi consolidati che hanno validato nel tempo la sua efficacia. Genera una struttura che favorisce la connessione biologica con l’ambiente cellulare, grazie alla specifica rugosità ed al rilevante potenziale emofilo, tanto da apprezzare la bagnabilità fin dal posizionamento dell’impianto, in cui è evidente come il coagulo corre sulla superficie.

Newton kit bone bender

APICE A SCANALATURA INCLINATA FAVORISCE PROGRESSIONE FIXTURE
L’apice è inclinato per ridurre l’impatto apicale c’è maggiore difficolta di raffreddamento ausiliario e al tempo stesso si conferisce maggiore progressione, aiutata anche dai punti di taglio graduali e dal thread molto affilato. Raccoglie inoltre molto coagulo e lo decomprime così come eventuali frustoli d’osso.


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Risposte alle domande frequenti

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Quali indicazioni suggeriscono l’uso di Confluence ed Omega?

Confluence ed Omega si fondano sul concetto di vertical neck, convergenza e impianto transmucoso: la scuola del posizionamento e la forma per l’approccio transmucoso, è sicuramente nota quanto supportata da una letteratura immensa, che si poggia su oltre 40 anni di osservazione clinica ed ha evidenziato i vantaggi nella gestione dell’ampiezza biologica. Un dibattito proposto da clinici ed industria, si è acceso sull’argomento sostenuto con forza, rispetto all’opportunità di un collo convergente che consente di guadagnare quantità e qualità dei tessuti molli intorno all’impianto. Sicuramente un collo convergente li sostiene di più proprio per la sua forma, che determina una zona di alloggiamento favorevole anche per la funzione di Platform Swithcing che si ottiene. Il punto fondamentale che propone KALODON con la filosofia adottata nel pre-abutment convergente dell’impianto, è quello di consentire la conometria esterna sul collo, che consente di ottenere un sigillo batterico assoluto, in grado di sostenere quei tessuti sulla rampa in modo permanente e di stabilizzare una protesi estetica funzionale che possa portare la corona protesica all’interno dei soft tissue. 

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