Tholos

La soluzione per chi vuole una soluzione

L'impianto bone level, ispirato alla stabilità e alla resistenza nel tempo del nuraghe.

Tholos

GRIP DELLA SPIRA CON INGAGGIO FUNZIONALE
Approccio selettivo per aumento della superficie e della stabilità coronale dell’impianto, particolarmente apprezzabile nel rialzo di seno con scarsa dimensione verticale.


COLLO ANODIZZATO MIMETICO
L’anodizzazione genera link ideale con i soft tissues legando il dialogo con gli emidesmosomi.

SUPERFICIE CORE CRESTALE AUMENTATA
Connessione solidamente protetta in corrispondenza della necessità di opporsi maggiormente al carico funzionale e di aumentare la superficie di contatto.

PRESENZA PLATFORM SWITCHING PERMANENTE
Supporto fondamentale per il corretto alloggiamento dei tessuti molli ed a difesa dell’osteointegrazione.

SPAZIO AMPIEZZA BIOLOGICA
Dimensione crescente del Bevel concede spazio ai tessuti aumentando in modo determinante la formazione di mucosa cheratinizzata intorno al peri-impianto.

UNA CONNESSIONE PER TRE DIAMETRI
Ergonomia e semplificazione di lavoro con connessione unica per tutti i diametri, gestione della posizione protesica con l’emergenza dei pilastri.

CONNESSIONE A FIT ATTIVO
Conicità ridotta a 7° per asse, per aumentare la resistenza agli svitamenti, avvicinandosi alle caratteristiche della conometria pura.

CONNESSIONE TORKS®
Un design esagonale con arrotondamento degli spigoli e delle facce, definisce massima stabilità ai componenti indicizzati.

CONNESSIONE A DIFESA DEL SIGILLO BATTERICO
La Connessione a 7° per asse con la chiusura a zero realizzata sulla area cornale del pozzetto, garantiscono un buon sigillo batterico.

THOLOS ha un architettura implantare specifica, che combina una serie di parametri capaci di distribuire nel loro insieme, il migliore equilibrio delle forze applicate dal carico di inserzione e, nel tempo, da quello funzionale della protesi. Il core e la spira, differenziati, sono costruiti su principi fisici che tengono conto dell’approccio bio-meccanico combinato, per supportare in tutta la vita dell’impianto, l’armonia della funzione meccanica alle dinamiche biologiche, per un successo protesico a lungo termine, sostenuto dalla superficie QUIKSURF con le sue caratteristiche emofile definite grazie all’ingegneria di superficie, che ottimizza l’aggregazione cellulare alla struttura micro-morfologica.

SPAZIO PER IL COAGULO
La spira profonda e sottile, preserva il coagulo all’interno dei serbatoi definiti dagli spazi, ottenuti con la riduzione del core nella porzione medio apicale, favorendo la neoformazione di osso e l’osteogenesi a contatto in un B.I.C. elevato.

CUPOLA ARROTONDATATA ANTI SFONDAMENTO
Protegge le strutture da possibili lacerazioni e assiste il sollevamento nel rialzo del seno per via crestale: la spira a doppio principio parte dopo una quota di sicurezza in appoggio della cupola.

THREAD DESIGN APICALE AUMENTATO
La scanalatura inclinata e profonda, aumenta l’area di taglio progressivo che orienta la guida più precisa per l’operatore e riduce lo stress nell’incidenza del taglio, rendendo la spira atraumatica.

CORE DESIGN STABILITA’ CRESTALE
Il core coronale si estende per circa 5 mm che contengono la connessione ed il pozzetto di ingaggio indicizzato, con un ampia superfice di contatto mediata dalla doppia spira che stabilizza l’impianto.

DOPPIA SPIRA FULL CONTACT
La spira interrotta mantiene una dimensione maggiore di quella apicale, riducendo lo stress di inserzione rispetto ad una più spessa e traumatica, applicando le regole della funzione all’osso circostante e agevolando la stabilità anche quando l’impianto è in attesa di neoformazione di osso apicale in osso di scarsa densità.

PROFILO DI TAGLIO SPIRA APICALE PERFORMANTE
La spira a doppio principio performa notevolmente in quanto molto sottile e tagliente, per penetrare nell’accesso crestale in assenza di surriscaldamento e far progredire l’impianto senza alcun carico eccessivo, ma con enorme potenziale di stabilità immediata.

Risposte alle domande frequenti

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Cosa significa THOLOS?

KALODON in greco vuol dire BEL DENTE ed in qualche modo l’origine greca del nome, ci ha affascinato e portato a mantenere una connessione con questa lingua, che conserva nelle sue origini antiche, un punto di riferimento inesauribile, molto usato in medicina. THOLOS significa CUPOLA, caratteristica che si distingue già apicalmente per la sua forma tipica, pensata per sollevare la membrana di Schneider nel sollevamento del seno, con un apice atraumatico in grado di non accrescere il rischio di lacerazione e perforazione. L’impianto THOLOS vede nascere i suoi concetti fondamentali in Sardegna, la terra incantevole in cui le THOLOS rappresentano la storia più antica: in fatti così sono chiamate le torri nuragiche, caratterizzate da due determinanti in comune con il nostro impianto. La forma a cupola sul tetto della torre, l’architettura a doppio diametro del basamento della torre, che la rendeva indistruttibile nel tempo, tanto che le possiamo apprezzare ancora oggi dopo quasi 4.000 anni.

THOLOS è costruito su un concetto distributivo delle forze che non imprimano compressione all’osso, ben che aumentino lo spazio intra spira per il coagulo e l’osso che si andrà a formare, utilizzando la disposizione su un cilindro coronale più ampio ed uno apicale più stretto: in sintesi, la struttura implantare più robusta, lo spazio per il coagulo migliorato, la distribuzione delle forze più stabile e sicura, hanno l’obiettivo di rendere indistruttibile il legame bio-meccanico e la potenza della struttura implantare.

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