Quark

Intelligente per inclinazione

Quark

BLOOD CHEMBER SU TUTTE LE FORME PER FAVORIRE FORMAZIONE OSSO
Il design a clessidra sotto la porzione convergente, ricorre su tutti gli impianti sia dritti che preinclinati, al fine di dare spazio al coagulo che si trasformerà in osso utile a consolidare un area ideale di resistenza ed estetica grigia.

APICE A QUATTRO VIE AUMENTA LA CAPACITA’ DI AFFONDAMENTO
L’apice rastremato aiuta ad affondare l’impianto, grazie alle quattro scanalature che guidano l’inserzione e raccolgono i residui di preparazione in osso duro, diminuendone la compressione ed il conseguente calore, contro le pareti.

LA BLOOD CHAMBER RACCOOGLIE E STABILIZZA IL COAGULO NELLA PARETE VESTIBOLARE
Nell’impianto pre-inclinato è molto importante orientare la posizione vestibolare della Blood Chamber, per rinforzare con il maggior spessore che si forma intorno alla parete più soggetta a riassorbimento.

INCLINAZIONE DEL COLLO ENTRO IL DIAMETRO IMPLANTARE QUARK
è l’unico impianto a collo pre-inclinato convergente in conometria: oltre a dare spazio ai tessuti e non invadere l’osso nella dimensione orizzontale, l’inclinazione rientra nel diametro implantare così da permettere l’orientamento protesico del dente naturale e la restitutio ad integrum della funzione estetica estetica.

PASSO SPIRA 0.6 MM - MINIMI MOVIMENTI PER FAVORIRE POSIZIONE
Il design della spira a passo ravvicinato, consente rotazioni più controllabili, per recuperare la posizione ideale necessaria dell’orientamento inclinato del collo, sia per il posizionamento corretto della Blood Chamber, sia per trovare l’asse protesico.

SPIRA DI RIFERIMENTO PER LA STABILITA’ A LUNGO TERMINE
Il passo e la forma della spira a singolo principio, riprendono concetti molto citati in letteratura riguardo a questo design, ritenuto valido anche nel carico immediato grazie alla sua capacità di condensazione, tenendo conto di una corretta preparazione del sito per il corpo, valutando la profondità della stessa.

PLATFORM SWITCHING SU RAMPA CONVERGENTE
La rampa conometrica del collo a 5°, sostiene i tessuti che risalgono spontaneamente verso coronale, grazie al design che contribuisce a stimolare l’elasticità dei tessuti, verso un attività meccanica di supporto alla naturale funzione dei soft tissues.

RISPETTO DEGLI SPAZI PER L’AMPIEZZA BIOLOGICA
La buona gestione del complesso Osteo-Muco-Gengivale trova in QUARK un alleato ideale, distanziando il gap abutement impianto da tessuti duri, approcciando al meglio nel tragitto intramucoso i tessuti molli e consentendo alla corona protesica di entrare nei tessuti molli per la pertinenza estetica, al di sotto della linea di connessione, per garantire un sigillo perfetto all’infiltrato batterico che non provocherà riassorbimenti indesiderati. L’ambiente ideale in cui si alloggerà l’ampiezza biologica, si riempirà di tessuti stabili nel tempo, dove estetica e funzione dialogheranno per un risultato apprezzabile nel tempo, con la soddisfazione clinica e del paziente.


EMERGENZA PROTESICA GUIDATA NELLA MIGLIOR POSIZIONE POSSIBILE

L’andamento anatomico delle creste, in particolare nel mascellare superiore e nel mentoniero, costringono a posizioni implantari con asse sfavorevole: QUARK con il collo pre-inclinato fino a 25°, sopporta fino a 30° il riorientamento della corona protesica, in grado di ripristinarlo più naturalmente e senza subire la presenza di fori per la vite protesica in direzione vestibolare. L’ausilio del ConoBase, aumenta il beneficio grazie al sigillo batterico che si può ottenere in conometria.

PRE-ABUTMENT CONVERGENTE IN UN IMPIANTO INCLINATO
E’ la soluzione alla ricerca di recuperare l’asse protesico ed estetico per avere un risultato corretto all’interno del diametro implantare e con l’ausilio della conometria, attraverso due inclinazioni possibili, 15° e 25°. La conometria a 5° per asse della parete convergente consente correzioni fino a 30° nella singola e 35° fra due impianti. La distribuzione delle forze e la chiusura ermetica possibili con i ConoBase, rendono maggiormente inviolabile il sistema, dall’insorgere della perimplantite.

UNA CONNESSIONE QUATTRO SU IMPIANTI PIU’ UN WIDE
La connessione unificata su quattro diametri, semplifica la gestione nella rilevazione dell’impronta e della protesizzazione, su esagono esterno 2.4 e vite protesica da 1.8 mm di passo. Gli impianti preinclinati sono montati con uno speciale MOUNTER che si appoggia sulla stessa connessione e rimette l’asse di inserzione in parallelismo per l’avvitamento corretto dell’impianto. Solo il diametro 5.0 ha la connessione RP con esagono da 2.7 e vite passante da 2.0 mm.

UNA CONNESSIONE QUATTRO SU IMPIANTI PIU’ UN WIDE
La connessione unificata su quattro diametri, semplifica la gestione nella rilevazione dell’impronta e della protesizzazione, su esagono esterno 2.4 e vite protesica da 1.8 mm di passo. Gli impianti preinclinati sono montati con uno speciale MOUNTER che si appoggia sulla stessa connessione e rimette l’asse di inserzione in parallelismo per l’avvitamento corretto dell’impianto. Solo il diametro 5.0 ha la connessione RP con esagono da 2.7 e vite passante da 2.0 mm.

UNA CONNESSIONE QUATTRO SU IMPIANTI PIU’ UN WIDE
La connessione unificata su quattro diametri, semplifica la gestione nella rilevazione dell’impronta e della protesizzazione, su esagono esterno 2.4 e vite protesica da 1.8 mm di passo. Gli impianti preinclinati sono montati con uno speciale MOUNTER che si appoggia sulla stessa connessione e rimette l’asse di inserzione in parallelismo per l’avvitamento corretto dell’impianto. Solo il diametro 5.0 ha la connessione RP con esagono da 2.7 e vite passante da 2.0 mm.

UNA CONNESSIONE QUATTRO SU IMPIANTI PIU’ UN WIDE
La connessione unificata su quattro diametri, semplifica la gestione nella rilevazione dell’impronta e della protesizzazione, su esagono esterno 2.4 e vite protesica da 1.8 mm di passo. Gli impianti preinclinati sono montati con uno speciale MOUNTER che si appoggia sulla stessa connessione e rimette l’asse di inserzione in parallelismo per l’avvitamento corretto dell’impianto. Solo il diametro 5.0 ha la connessione RP con esagono da 2.7 e vite passante da 2.0 mm.

Risposte alle domande frequenti

Consulta le F.A.Q. per scegliere con cura la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Come nasce QUARK?

QUARK si può definire l’espressione genica della convergenza conometrica, in quanto si propone per risolvere un limite nella filosofia di riferimento: il collo emergente transmucoso, a causa di accessi anatomici a volte sfavorevoli, risulta difficile da posizionare senza incontrare qualche difficoltà di protesizzazione. QUARK è ad oggi l’unico impianto che senza uscire dal diametro massimo della fixture spira compresa, riesce a gestire un pre-abutment inclinato a connessione esterna, che consente di correggere inclinazioni fino a 30 gradi di emergenza vestibolare. Nel mascellare superiore, la cresta spiovente costringe a recuperi di asse protesico veramente sfavorevoli, che con QUARK si risolvono perfettamente, con la disponibilità di componenti protesiche cronometriche, che possono simulare il concetto di One Piece, la situazione più affidabile per la gestione dei tessuti molli ed il consolidamento di una parete vestibolare più spessa, a vantaggio di quello che normalmente è il punto più debole del sistema.


Nell’area di approfondimento di ogni prodotto, troverete molte risposte ai vostro interrogativi, ciò nonostante ti esitiamo a fare qui le tue domande e le più frequenti, verranno pubblicate con la risposta di KALODON e dei suoi esperti, raccogliendoli nelle FAQ ad uso della comunità ed avrai sempre e comunque una risposta individuale a qualsiasi richiesta in privato, qualora sia una domanda isolata nella sua unicità.

Contatta lo staff di Kalodon

Siamo a tua disposizione per ulteriori informazioni e dettagli sui nostri prodotti. Compila il form a fianco, e verrai ricontattato a breve di nostri consulenti.